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il comune informa:AVVISO ASSEGNAZIONE FONDI EX ARTICOLO 53 D.L. 25/05/2021, N.73 CONVERTITO NELLA LEGGE 23/07/2021, N.106 MISURE URGENTI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE CHE VERSANO IN STATO DI BISOGNO PER IL PAGAMENTO LOCAZIONE E UTENZE

 

 

SI RENDE  NOTO

 

Che il Comune di Patti è stato destinatario per l’anno 2021 del finanziamento Statale ai sensi della  Legge 23 luglio 2021, n.106 di conversione  del decreto-legge 25 maggio 2021, n.73, articolo 53 per  l'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare, nonché di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento anche dei canoni di locazione e delle utenze domestiche;

Che è possibile presentare l’istanza per l’assegnazione dell’ intervento economico finalizzato alla concessione dei buoni alimentari nonché per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche (TARI, servizio idrico, servizio elettrico, utenze telefoniche, utenze per riscaldamento).

Possono accedere alla misura le persone residenti nel Comune di Patti o, se cittadini stranieri extra UE, in possesso di valido titolo di soggiorno.

La   platea   dei   beneficiari   andrà   individuata, prioritariamente, tra   le   persone   ed   i   nuclei familiari in condizione di indigenza o necessità, con priorità:

·         per i nuclei familiari non  assegnatari di sostegno pubblico ovvero  soggetti già seguiti dai servizi   sociali   che   non   usufruiscono   di   prestazioni   assistenziali   (RdC,   Rei,   Naspi, Indennità   di   mobilità,   CIG,   altre   forme   di   sostegno   previste   a   livello   locale   o regionale), e che non hanno liquidità ricavabili da depositi per il proprio sostentamento (titoli   mobiliari   o   di   Stato,   obbligazioni,   buoni   fruttiferi,   investimenti   finanziari   o similari superiore ad € 6.000,00- tale importo viene accresciuto di 2.000,00 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €.10.000,00 – Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000,00 per ogni componente con disabilità media e di 7.500,00 euro per ogni componente con disabilità grave non autosufficiente);

·         per i nuclei   familiari   il cui titolare abbia perso il lavoro  o il suo datore di lavoro abbia sospeso o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, che   non   usufruiscono   di   prestazioni   assistenziali   (RdC,   Rei,   Naspi, Indennità   di   mobilità,   CIG,   altre   forme   di   sostegno   previste   a   livello   locale   o regionale)  e che non hanno liquidità, ricavabili da depositi,  per il proprio sostentamento (titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, investimenti finanziari o similari superiori ad € 6.000,00- tale importo viene accresciuto di 2.000,00 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €.10.000,00 – Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000,00 per ogni componente con disabilità media e di 7.500,00 euro per ogni componente con disabilità grave non autosufficiente);

·         per i nuclei   familiari  che hanno sospeso o chiuso attività a motivo emergenza Covid e  non ha liquidità ricavabili da depositi per il proprio sostentamento(titoli   mobiliari   o   di   Stato,   obbligazioni,   buoni   fruttiferi,   investimenti   finanziari   o similari superiori ad  € 6.000,00 tale importo viene accresciuto di 2.000,00 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €.10.000,00 – Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000,00 per ogni componente con disabilità media e di 7.500,00 euro per ogni componente con disabilità grave non autosufficiente);

·         per i nuclei     familiari      con   lavori   intermittenti e   comunque   tutti   quei soggetti, che non riescono, in questa fase dell’emergenza Covid 19, ad acquistare beni di prima necessità alimentari perché usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito e   non hanno liquidità ricavabili da depositi per il proprio sostentamento (titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, investimenti finanziari o similari superiori ad  € 6.000,00- tale importo viene accresciuto di 2.000,00 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €.10.000,00 – Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000,00 per ogni componente con disabilità media e di 7.500,00 euro per ogni componente con disabilità grave non autosufficiente);

·         utenti percettori di altri contributi pubblici (ad es., reddito di cittadinanza,cassa integrazione, NASPI o altro - pensioni sociali o INPS etc. o prestazioni non significative dal punto di vista del reddito (importo complessivo pari o superiore ad € 700,00 mensili per nuclei familiari fino a due persone ed a € 1.100,00 euro mensili per nuclei familiari composti da tre o più persone)  e che non hanno liquidità ricavabili da depositi per il proprio sostentamento (titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, buoni fruttiferi,   investimenti   finanziari   o   similari   superiori   ad      6.000,00 tale importo viene accresciuto di 2.000,00 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €.10.000,00 – Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000,00 per ogni componente con disabilità media e di 7.500,00 euro per ogni componente con disabilità grave non autosufficiente) – detti utenti potranno   eventualmente   beneficiare   della   misura,   ma   senza   priorità,   sulla   base   di attestazione da parte dell’Ufficio dei Servizi Sociali  dello stato di necessità. Sarà tenuto in considerazione il carico familiare (presenza di minori e disabili), e altri indicatori di disagio sociale dichiarati nella domanda.

NON costituiscono   reddito, perché   esenti   da   tassazione   IRPEF   la   Pensione   di invalidità e l’indennità di accompagnamento.

·         di essere in possesso di ISEE ORDINARIO in corso di validità inferiore a  € 9.360,00

·         di non essere percettore di reddito di cittadinanza per un importo superiore a 700,00 mensili per nuclei familiari fino a due persone ed a € 1.100,00 euro mensili per nuclei familiari composti da tre o più persone

Per l’entità dell’importo dei voucher alimentari, utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali convenzionati col Comune viene confermato quello individuato in relazione al contributo di cui all’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo 2020.

ULTERIORI REQUISITI PER RIMBORSI CANONI DI LOCAZIONE E UTENZE DOMESTICHE:

Pagamento del canone di locazione: 

·         possedere un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, da allegare alla domanda, con esclusione dal contributo degli immobili di lusso- sono escluse le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili), come indicato dall’art. 1, comma 2, L. 431/98-;

·         non risultare assegnatari di immobili in regime di edilizia agevolata convenzionata;

·         è consentito accedere al presente contributo, anche in caso di fruizione di altri aiuti ricevuti per la locazione da pagare nell’anno in corso, soltanto nel caso in cui gli aiuti ricevuti non coprano non coprano il contributo previsto di cui alla presente elargizione pari ad € 1.300,00,  una tantum così suddiviso:

Importi e modalità di utilizzo dei contributi:

·         nucleo familiare composto da n. 1 componente                500,00;

·         nucleo familiare composto da n. 2 componenti                 700,00;

·         nucleo familiare composto da n. 3 componenti                 900,00;

·         nucleo familiare composto da n. 4 componenti             € 1.100,00;

·         nucleo familiare composto da n. 5 o più componenti     € 1.300,00;

·         l’importo massimo erogato non dovrà comunque superare la spesa sostenuta e documentata dal nucleo familiare;

 Pagamento delle utenze domestiche:

·         per ciascun nucleo familiare sarà erogato un contributo massimo di € 1.300,00  una tantum così suddiviso:;

Importi e modalità di utilizzo dei contributi:

·         nucleo familiare composto da n. 1 componente               € 500,00;

·         nucleo familiare composto da n. 2 componenti                € 700,00;

·         nucleo familiare composto da n. 3 componenti                € 900,00;

·         nucleo familiare composto da n. 4 componenti                € 1.100,00;

·         nucleo familiare composto da n. 5 o più componenti        € 1.300,00;

 

l’importo massimo erogato non dovrà comunque superare la spesa che il nucleo familiare deve sostenere per il pagamento delle utenze domestiche, i cui giustificativi devono essere allegati alla richiesta;

 Modalità di utilizzo:

 

Rimborsi diretti ai cittadini nei limiti sopra richiamati di quanto pagato a titolo di canone di locazione (per contratti legalmente registrati) e/o di utenze domestiche (acqua, TARI, luce, gas, telefono, internet sia della propria abitazione che dello stabile in cui si esercita l’attività commerciale) previa esibizione dell’attestazione di avvenuto pagamento con decorrenza 01/01/2021 fino al 31.12.2021;

In caso di richiesta di contributo per il pagamento delle utenze del Servizio Idrico e della TARI, si può autorizzare gli Uffici comunali a riversare direttamente il contributo spettante al Settore Tributi dell’Ente a saldo o pro-quota della Imposta idrica o/e della TARI dovuta, qualora l’importo dovuto sia già stato parzialmente o interamente pagato, la tassa versata sarà considerata quale acconto sull’importo dovuto per l’anno 2022;

Qualora le richieste da parte degli utenti risultassero superiori alle somme assegnate il contributo sarà proporzionalmente ridotto.

Il contributo sarà concesso sino all’esaurimento dell’importo assegnato.

Per ogni nucleo familiare la domanda può essere presentata da un solo componente che deve essere l’intestatario della scheda anagrafica del proprio nucleo familiare;

Al   fine   di   attestare   il   possesso   dei   requisiti   per   l’accesso   alla   misura   previsti   dal provvedimento, il beneficiario dovrà presentare dichiarazione sostitutiva di atto notorio;

L’Ufficio   provvederà   a   verifiche   a   campione   sulle   dichiarazioni   ai   sensi   dell’art   11   DPR 445/2000;

Si procederà al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000 in caso di false dichiarazioni.

 

Le domande, redatte in carta semplice , possono essere presentate  direttamente al Protocollo del Comune di Patti sito in Piazza Scafidi, durante l’orario di ricevimento al pubblico, o inviate a mezzo posta elettronica all’indirizzo PEC      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   o all’indirizzo email servizisociali@comune.patti .me.it

secondo le seguenti scadenze:

- per richiesta contributo voucher alimentare …presentazione entro il 30/11/2021 ---prima scadenza;

 e successiva entro il 23/12/2021 -----seconda scadenza.

- per rimborso spese sostenute per la locazione e per le utenze – periodo 01/01/2021 fino al 30/10/2021 …presentazione entro il 30/11/2021

per rimborso spese sostenute per la locazione e per le utenze – periodo 01/11/2021 fino al 31/12/2021  …presentazione entro il 14.01.2022.

 

 LINK: AVVISO CON DOMANDA

UFFICIO IN CUI SI PUO’ PRENDERE VISIONE DEGLI ATTI

Ufficio Servizi Sociali negli orari di apertura al pubblico

Tel. 0941 647305

 

Informativa.

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 ed in relazione alle informazioni di cui si entrerà in possesso, ai fini della tutela delle persone e altri soggetti in materia di trattamento di dati personali, si informa quanto segue:

TITOLARE TRATTAMENTO Sindaco pro tempore del Comune di Patti

 RESPONSABILE Responsabile Area Servizi Sociali

Sono autorizzati al trattamento in qualità di incaricati anche i dipendenti ed gli eventuali collaboratori esterni, assegnati anche temporaneamente al Comune di Patti