Cos'è
L'iniziativa nasce per rendere omaggio a un cittadino di Patti tragicamente scomparso il 9 ottobre 1960 sull'Autodromo di Modena, al quale il Comune ha intitolato uno stadio e un istituto scolastico.
Il progetto si propone di ripercorrere la breve ma significativa vita di quest'uomo, mettendo in luce, attraverso documenti e testimonianze, non solo il gesto di grande generosità legato alla donazione degli organi, ma anche le sue doti umane e il talento per la meccanica. Già a vent'anni, infatti, ottenne tre brevetti per invenzioni meccaniche, i cui certificati verranno riprodotti all'interno dell'opera assieme a:
• una copiosa raccolta di foto d'epoca,
• le foto di quattro auto preparate da lui,
• le foto di un diario di officina con due anni di storia dei suoi preparativi per le auto,
• le foto dell'incidente,
• l'aula della scuola materna di Modena intestata a lui,
• la raccolta di comunicati stampa da lui redatti e alcuni ripresi dai giornali dell'epoca,
• il carteggio presso l'Aci di Enna sugli accordi circa l'organizzazione dei corsi di pilotaggio a Pergusa, poi non attuati poiché una curva spezzò i suoi sogni.